LA LEGGENDA

Un mondo nascosto e misterioso...

Niente vampiri né lupi mannari... A Genova si aggirano individui misteriosi, sono tra di noi, impossibile distinguerli dagli esseri umani.

Sono creature antiche, possiedono una grande affinità con gli elementi che caratterizzano i loro popoli.

I VETURIANI. Vivono sotto terra, nella città di Veturia, hanno occhi e capelli neri, pelle chiara... Alcuni sono molto affascinanti, ma altri terrificanti. Hanno capacità di tramutarsi in creature alate, sono molto forti e possono far scaturire il fuoco dalle loro stesse mani. Qualcuno riesce a modellare le rocce a proprio piacimento. Hanno creato un mondo sotterraneo che ha il suo ingresso principale alle Grotte di Toirano. Coltivano la terra nel sottosuolo, si nutrono di ortaggi, ma non disdegnano la carne. 

Gli ZENUVIANI. Vivono nel mare, possono trasformarsi in qualsiasi creatura marina, ma anche nell'acqua stessa. Hanno gli occhi azzurri e i capelli chiari. Possono comandare i venti e le onde del mare, provocare temporali e mareggiate... Si nutrono di carne. Anche umana.

«Si racconta che...

 ...il potente dio del mare, un giorno, vide sulla spiaggia una bellissima fanciulla adornata di fiori e foglie, aveva capelli castani come il legno degli alberi e occhi verdi come l'erba dei prati. Una splendida bocca rossa come le bacche del bosco. Emanava un dolce profumo di fiori di campo. Se ne innamorò, ma non sapeva che quella fanciulla era in realtà la Grande Madre Terra...»

Una fanciulla e il dio del mare... Ricordai il mosaico che avevo visto nella sala del palazzo. Allora raffigurava una qualche leggenda? Mi sistemai comoda, per godermi la storia.

«Lui si rese visibile e la travolse con la passione e l'impeto dei venti che muovo le acque del mare...»

Arrossii leggermente, ricordando i baci travolgenti di Matteo. Lanciai appena un'occhiata a Sam, ma lui si era sistemato a terra poco dietro di me e stava cercando la mia mano. Mi sentii un po' in colpa. Provavo qualcosa per Matteo o ero solo stata travolta dalla sua passione?

Il padre di Sam continuò «Dal loro amore nacquero due gemelli, Veturio e Zenuo, nonostante fossero nati dal grembo di un'unica madre erano due creature molto differenti e appartenevano a due mondi diversi.»

Non mi accorsi che avevo appoggiato la testa alla gamba del vecchio, finché lui non mi sfiorò con una carezza paterna che mi scaldò il cuore. Anche lui aveva un buon odore, cera e terra umida.

«I due bambini avevano ereditato i grandi poteri dei loro genitori. Veturio padroneggiava il fuoco e poteva manipolare terra e rocce, mentre Zenuo comandava il vento e le acque del mare.»

Proprio come le due diverse razze di demoni.

«Si racconta che proprio dai loro giochi e dalle loro scaramucce sia nata la nostra terra stretta tra mare e monti, i paesaggi così suggestivi delle nostre scogliere che si alternano a golfi sabbiosi e promontori a picco sul mare.»

Ero affascinata non avevo mai sentito una leggenda che raccontasse la nascita della Liguria. Era una storia bellissima, anche se presumevo che non avesse un lieto fine.

«Una volta che i due bambini furono cresciuti le due divinità abbandonarono la costa per tornare ognuna al proprio regno, i due giovani diedero origine agli antichi popoli liguri noti proprio come Veturii e Genuati.»

Sì, ricordavo un seminario di "Storia Antica della Liguria" a cui avevo partecipato. Due popolazioni liguri che erano state spesso in contrasto tra loro, i Genuati, che poi avevano fondato la città di Genova, vivevano sulla costa, mentre i Veturii vivevano sulle alture. Si parlava di loro anche sulla Tavola Bronzea, antico e prezioso reperto della storia ligure.

«I discendenti diretti che avevano ereditato i poteri delle divinità furono poi costretti a nascondersi all'umanità ritirandosi nelle profondità della terra e del mare.»

Il vecchio sorrise nella mia direzione «I demoni del mare e della terra, noi i Veturiani e i nostri acerrimi nemici, i Zenuaviani.»

Sospirai, come nelle migliori tradizioni gemelli che divenivano nemici giurati. Caino e Abele, Romolo e Remo...

(Estratto da Dark Sea - Il Regno Sotterraneo)