Una rivelazione

Gaia

Mi ero trasformata, il potere scorreva in me, non mi ero mai sentita così completa e perfettamente a mio agio con me stessa. Matteo era crollato in ginocchio ai miei piedi, commosso ed estasiato. Tutti si erano voltati a guardarmi, anche perché, muovendo appena le ali, mi ero innalzata qualche metro dal suolo e sovrastavo tutti loro.

Poi avvenne qualcosa.

Mi sentii pervadere da una presenza estranea, molto più potente di me che per un momento prese il completo possesso del mio corpo e della mia mente.

«Molto bene, figlia mia, siamo a Veturia.» Non era una voce sconosciuta. «Là c'è il giovane sovrano Raul e ai tuoi piedi l'erede al trono di Mares!»

La voce nella mia mente aveva un tono subdolo e malvagio.

«Finalmente ci riprenderemo ciò che ci hanno sottratto! Li distruggeremo!!» Una risata sguaiata mi sconquassò il petto.

Non solo sentivo la sua voce, ma percepivo raccapriccianti sentimenti di odio e rancore.

Era una sensazione orribile, mi opposi con tutta me stessa a quella presenza insidiosa.

Guardai negli occhi Matteo e cercai in lui la forza per tornare in me. Mi aggrappai ai sentimenti che provavo per lui a quell'azzurro del suo animo buono che mi aveva mostrato un mondo pieno di amore e di dolcezza.

Con un fremito le ali sparirono, mi accasciai a terra, sconvolta e distrutta.